Il balzo di agosto permette quasi di azzerare il passivo da inizio anno: nei primi 8 mesi del 2025 infatti le immatricolazioni nell’Ue sono state 7.168.848, in calo dello 0,1% sulle 7.179.268 del 2024
Le crescita delle immatricolazioni di auto nuove nell’Unione Europea che hanno segnato, su base annua, un aumento del 5,3% passando a 677.786 unità dalle 643.394 dello stesso mese del 2024. Lo comunica Acea, l’associazione dei costruttori europei. Fra i principali mercati dell’Unione spicca il +5% della Germania con 207.229 immatricolazioni, ma soprattutto il +17,2% della Spagna (61.315 unità).
Il balzo di agosto permette quasi di azzerare il passivo da inizio anno: nei primi 8 mesi del 2025 infatti le immatricolazioni nell’Ue sono state 7.168.848, in calo dello 0,1% sulle 7.179.268 del 2024. A livello di immatricolazioni nei primi otto mesi le auto elettriche a batteria hanno toccato una quota del 15,8% in aumento rispetto al 12,6% registrato ad agosto 2024: ad agosto l’aumento annuo è del 30,2%.
Tre dei quattro mercati più grandi dell’Ue, che rappresentano il 62% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato un aumento sugli otto mesi: Germania (+39,2%), Belgio (+14,4%) e Paesi Bassi (+5,1%). Questo in contrasto con la Francia, che ha registrato un calo del 2%, nonostante un aumento del 29,3% su base annua ad agosto 2025.
Le immatricolazioni di auto ibride elettriche continuano a crescere, conquistando il 34,7% del mercato e rimanendo la scelta preferita dai consumatori dell’Ue con 2.485.069 unità negli otto mesi, trainato dalla crescita nei quattro mercati più grandi: Francia (+30,5%), Spagna (+29,3%), Germania (+10,1%) e Italia (+9,4%). Le immatricolazioni di auto elettriche ibride plug-in continuano a crescere, raggiungendo le 631.783 unità nello stesso periodo. Questo risultato è stato trainato dall’aumento dei volumi in mercati chiave come Spagna (+99,9%) e Germania (+61,2%), ma anche in Italia (+62,6%). Di conseguenza, le auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora l’8,8% delle immatricolazioni di auto nell’Ue, in aumento rispetto al 6,9% del 2024.
Nel frattempo, la quota di mercato combinata delle auto a benzina e diesel è scesa al 37,5%, rispetto al 47,6% registrato nello stesso periodo del 2024: negli otto mesi le immatricolazioni di auto a benzina sono scende del 19,7%, con cali in tutti i principali mercati. La Francia ha registrato il calo più significativo, con un crollo delle immatricolazioni del 33,5%, seguita da Germania (-25,2%), Italia (-17,6%) e Spagna (-13,1%). Con 2.012.580 nuove auto immatricolate finora, la quota di mercato della benzina è scesa al 28,1% dal 34,9% dello stesso periodo dell’anno scorso. Analogamente, il mercato delle auto diesel è diminuito del 25,7%, con una quota del 9,4% ad agosto 2025. Inoltre, la variazione su base annua di agosto 2025 ha mostrato un calo del 16,3% per la benzina e del 17,5% per il diesel.
I dati complessivi dell’Europa occidentale
Passando ai dati dell’intera area dell’Europa occidentale (Ue + Efta + Regno Unito), nel mese di agosto sono state immatricolate 791.349 auto, il 4,7% in più dello stesso mese del 2024. Da inizio anno – sempre secondo i dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei – sono state vendute complessivamente 8.691.840 vetture, con un incremento dello 0,4% sull’analogo periodo dell’anno scorso. Nei primi otto mesi del 2025 nella Ue sono state immatricolate 1.132.603 auto elettriche, pari al 15,8% del mercato europeo.
Il gruppo Stellantis
Nella medesima area (Ue + Efta + Regno Unito) il gruppo Stellantis ha venduto nel mese di agosto 106.078 auto, il 2,2% in più dello stesso mese del 2024. La quota di mercato è pari al 13,4% contro il 13,7% dell’anno precedente. Da inizio anno le immatricolazioni del gruppo sono state 1.298.913, con una flessione del 7,4% sull’analogo periodo 2024. La quota è in calo dal 16,2% al 14,9%.
