Epstein, il racconto di come un outsider ha coinvolto top potentati e il suo mistero finale

Come ha fatto un ragazzo di Brooklyn, di famiglia non ricca, che ha lasciato l’università dopo un paio di anni, a diventare il centro di un gruppo di figure tra le più influenti della politica, della finanza, dello spettacolo?
Chi lo ha conosciuto racconta che Jeffrey Epstein – finanziere pedofilo morto in carcere – aveva carisma e straordinarie capacità di imbonitore, ma soprattutto dicono che riuscisse a capire esattamente cosa volessero i ricchi e i potenti con cui trattava: sesso, potere, fama, affari al limite del lecito, l’ebbrezza di fare parte di una cerchia che conta.
Nato nel 1953 a Brooklyn, Epstein entra nell’alta società già a fine Anni Settanta. Insegna matematica in una scuola esclusiva dell’Upper East Side di Manhattan, sfrutta i contatti con le famiglie facoltose degli studenti. È bravo con i numeri (e suona il pianoforte). Trova gli agganci per entrare a Wall Street, prima in Bear Stearns, poi si mette in proprio con società che curano gli interessi di chi conta.
La sua ascesa è favorita forse anche dall’intelligence: tra sesso e ricatti, trasforma le relazioni in denaro, informazioni e ulteriori relazioni, in una sorta di schema Ponzi sociale.
Nel 2008 patteggia una condanna per avere favorito la prostituzione di una ragazzina. Ma il suo circo non si ferma e i potenti – da Wall Street alla politica, dalla Silicon Valley ai reali britannici, dallo showbusiness a Israele – continuano a partecipare alle feste, nella sua isola. Impossibile elencare tutte le persone coinvolte direttamente o sfiorate dallo scandalo Epstein: con Donald Trump e Bill Clinton ci sono ministri e imprenditori come Bill Gates. I documenti e le foto diffusi indicano che, anche dopo la condanna, il fondatore di Microsoft ha incontrato più volte Epstein e le sue ragazze. In una mail il finanziere pedofilo scrive che Gates ha contratto una malattia venerea con le ragazze, chiede un antibiotico e tenta di nascondere tutto alla moglie. Gates smentisce, afferma di avere fatto «solo cene per discutere di donazioni e filantropia», si dice «pentito di avere frequentato Epstein». Ma la moglie, ormai ex, Melinda March lo attacca e chiede giustizia per gli abusi.Epstein viene arrestato nel 2019 e muore in attesa di giudizio per traffici sessuali e abuso di minori. I file smascherano le debolezze dei potenti, ma non spiegano fino in fondo come Epstein abbia potuto diventare Epstein.

A.N.D.E.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.