Le notizie sul conflitto tra Ucraina e Russia di mercoledì 9 settembre, in diretta
12:24 – Rubio: produttivo il viaggio di Witkoff e Kushner a Mosca e Kiev<
Il viaggio degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev è stato un’iniziativa «produttiva», in quanto ha tracciato un percorso per riavviare i colloqui fra le parti in conflitto con Washington nel ruolo di mediatore. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Marco Rubio. «Non voglio essere eccessivamente ottimista, ma non sono nemmeno pessimista, nel senso che ritengo ci sia l’opportunità, nelle prossime settimane, di elaborare una tabella di marcia per riprendere i colloqui e magari giungere a una conclusione accettabile per entrambe le parti, perché è proprio questo ciò che servirà», ha dichiarato Rubio, aggiungendo che negli ultimi mesi gli Stati Uniti avevano fatto un passo indietro nel loro ruolo di intermediari poiché sembrava che nessuna delle due parti stesse compiendo progressi verso una soluzione, ma che ora resta il lavoro da svolgere per tornare al tavolo delle trattative.
11:30 – Zelensky: colpita la base navale russa a Novorossijsk
«Rispondiamo alla Russia con i suoi attacchi terroristici quotidiani, in modo efficace e concreto in tutta la sua area geografica. In questa giornata, ci sono risultati a Novorossijsk, nella regione di Krasnodar. È stata colpita la base navale: il terminale utilizzato per il carico di petrolio, le strutture del porto militare, le navi militari, i portatori di missili». Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su telegram. «Ringrazio tutti coloro che sviluppano il potenziale delle nostre sanzioni a lungo raggio, affinché la guerra russa si faccia sentire sempre di più da dove proviene», aggiunge.
11:13 – Mosca: 4 morti e 29 feriti per un attacco ucraino sulla città russa di Novorossiysk nella regione di Krasnodar
È di 4 morti e 29 feriti in Russia il bilancio di un massiccio attacco russo con droni sulla città di Novorossiysk, nella regione russa di Krasnodar. Lo ha riferito il governatore regionale, Veniamin Kondratyev, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass. Fra le persone morte c’è un bambino e 3 dei feriti sono in condizioni gravi.
11:11 – Mosca: conquistato un insediamento nella regione di Kharkiv
Le Forze armate russe hanno annunciato di aver preso il controllo dell’insediamento di Ozernoje nella regione di Kharkiv, in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, precisando che l’insediamento sarebbe stato conquistato dalle unità del raggruppamento settentrionale delle Forze armate russe.
11:10 – La Moldavia condanna gli attacchi russi al check point al confine
Il Ministero degli Affari Esteri della Moldavia ha condannato gli attacchi russi contro la zona di confine in Ucraina, in particolare l’attacco notturno al checkpoint di Starokozace, al confine tra Moldavia e Ucraina, che ha provocato due morti e feriti. «La Repubblica di Moldova è solidale – afferma in una nota il ministero degli Esteri – con l’Ucraina e condanna gli attacchi che rappresentano una minaccia per la vita delle persone e la sicurezza delle comunità nella zona di confine. Le azioni militari condotte in prossimità del nostro Paese costituiscono una minaccia diretta alla sicurezza della Repubblica di Moldova e dei suoi cittadini».
10:37 – Zakharova: «Zelensky cerca di organizzare un blocco economico contro di noi»
Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, cerca di organizzare un blocco economico contro la Russia. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, riferendosi al discorso serale di Zelensky del primo settembre scorso, durante il quale aveva dichiarato che lo spazio aereo della Russia «non sarà più sicuro». «L’obiettivo principale delle dichiarazioni di Zelensky non è tanto infliggere danni reali all’aviazione, alle persone e alla popolazione civile, quanto piuttosto tentare di organizzare un blocco economico e dei trasporti contro la Russia», ha detto Zakharova.
10:22 – Kiev: «Drone russo su palazzo nella capitale, 6 feriti»
Un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel quartiere di Darnytskyi a Kiev, ferendo 6 persone, tra cui una donna incinta. Lo rende noto il sindaco della capitale Vitaliy Klitschko.
10:22 – Zelensky: «La risposta agli attacchi russi è troppo debole»
«È necessaria una risposta : Mosca non può affrontare l’inverno credendo di poter continuare con il terrorismo missilistico e dei droni senza conseguenze. L’aggressione deve essere fermata qui e ora, prima che si estenda ulteriormente»: è quanto afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo un’altra notte di raid sull’Ucraina. Il leader ucraino ha chiesto sanzioni «efficaci» contro la Russia e sostegno all’Ucraina , affermando che «i partner che possono aiutare sanno esattamente di cosa c’è bisogno ogni giorno».
10:21 – Il tribunale Ue respinge il ricorso di Abramovich contro le sanzioni
Il Tribunale dell’Unione Europea ha respinto il ricorso dell’imprenditore russo Roman Arkadyevich Abramovich contro le sanzioni decise nei suoi confronti dal Consiglio Ue nell’ambito delle misure prese dopo l’invazione russa dell’Ucraina. Le sanzioni prevedevano tra l’altro il congelamento dei fondi e il divieto di ingresso e transito nell’Unione europea. Abramovich aveva contestato dinanzi al Tribunale dell’Ue l’inserimento e il mantenimento del suo nome negli elenchi delle persone ed entità oggetto di qusete misure. Il Tribunale ha respinto il ricorso dell’imprenditore e confermato gli atti del Consiglio.
Abramovich, ex proprietario del Chelsea, è in possesso delle cittadinanze russa, israeliana e portoghese. È il principale azionista della Evraz, uno dei principali gruppi attivi in Russia nel settore siderurgico e minerario.
9:46 – Lavrov: «Stubb e Meloni chiedono cessate il fuoco per guadagnare tempo»
Il presidente finlandese Alexander Stubb e la premier italiana Giorgia Meloni chiedono un cessate il fuoco in Ucraina, ma il loro scopo è quello di «far guadagnare tempo» a Kiev. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un’intervista con l’analista americano Andrew Napolitano trasmessa nel programma Il grande gioco della televisione russa e ripresa dal ministero degli Esteri.
9:26 – Romania, in custodia cautelare un cittadino russo accusato di sabotaggio
La Corte d’Appello di Bucarest ha disposto la custodia cautelare per 30 giorni di un cittadino russo di 40 anni accusato di tentata realizzazione di atti di sabotaggio sul territorio romeno. La decisione arriva dopo l’indagine condotta dal Servizio romeno di informazioni (Sri), in collaborazione con la Direzione per la lotta alla criminalita’ organizzata (Diicot), i ministeri della Difesa e dell’Interno e i servizi stranieri partner. Secondo il Sri, l’uomo avrebbe svolto attivita’ di ricognizione e raccolta di informazioni su infrastrutture considerate sensibili. Avrebbe fotografato e filmato centri di comunicazione, basi militari rumene utilizzate anche dagli alleati Nato, strutture di istituzioni responsabili della sicurezza nazionale e altre infrastrutture critiche. Tra gli obiettivi osservati figuravano anche aerei cargo ucraini Antonov presenti in Romania. Il Sri sostiene che l’attivita’ rientrasse in una piu’ ampia operazione di sabotaggio coordinata dalla Russia e che il modus operandi presentasse analogie con reti di sabotatori individuate in altri Paesi europei.
8:59 – Germania: la Russia vuole seminare incertezza in tutti i modi
Il ministro tedesco degli Esteri, Johann Wadephul, ha risposto alle recenti dichiarazioni del suo omologo russo, Sergej Lavrov, riguardo alle presunte intenzioni belliche della Germania in seguito alle accuse mosse verso il Cremlino per il fallito attentato con un drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle. «Sappiamo perfettamente, e naturalmente lo sa anche Sergej Lavrov, che la Russia ha perpetrato questo incidente a Lipsia e che noi abbiamo reagito, dovevamo reagire», ha affermato il ministro durante un’intervista con il quotidiano tedesco «Bild». Wadephul ha affermato che la decisione di Lavrov di rilasciare la sua dichiarazione il giorno delle elezioni in Sassonia-Anhalt e’ stata probabilmente volta a seminare ulteriore incertezza. «Dobbiamo accettare che questo governo russo stia cercando di influenzare la nostra societa’ in ogni modo possibile. La Germania, tuttavia, non si lascera’ intimidire», ha affermato. Le dichiarazioni di Lavrov, secondo il capo della diplomazia tedesca, sono state anche «espressione di una certa disperazione russa» dato che la guerra in Ucraina «sarebbe dovuta finire in pochi giorni, e ora e’ giunta al quinto anno».
8:22 – Zelensky: «Noi pronti a compromessi»
L’Ucraina è pronta a compromessi per arrivare alla pace, ma fino ad allora ha bisogno di difese aeree contro la Russia. A sottolinearlo è stato il presidente Volodymyr Zelenky, in un’intervista alla Stampa. «Abbiamo bisogno di missili», ha detto, «stiamo preparando il programma Freyja e spero che gli stati Uniti lo sostengano. Con gli europei stiamo portando avanti un negoziato che dovrà condurre a risultati giusti e duraturi, ma fino ad allora abbiamo bisogno dei pacchetti americani per la difesa antimissile». Zelensky ha preannunciato un incontro a breve con il presidente americano Donald Trump. «Conto di incontrare Trump intorno al 20 di questo mese e voglio sollevare anche questo tema. Spero che avremo un risultato». Possibile anche un vertice a tre Kiev-Mosca-Washington: «Ci stiamo muovendo verso un formato trilaterale, ma non posso rivelare i dettagli: abbiamo concordato con gli americani di lavorare prima internamente e poi comunicare pubblicamente». Quanto ai recenti negoziati, secondo il leader la tappa a Kiev degli inviati americano Steve Witkoff e Jared Kushner, prima della storia, «non è solo un segnale di sostegno politico, dimostra che l’Ucraina è più forte sul campo e quindi anche al tavolo negoziale». Nel merito, ha assicurato, «noi siamo pronti al compromesso, ma devono fare passi avanti entrambe le parti. Non può essere sempre l’Ucraina a cedere: abbiamo già fatto molti compromessi». Riguardo a Mykhailo Fedorov, l’ex ministro della Difesa silurato tra non poche polemiche e ora diventato consulente del ministro Crosetto, Zelensky dice: «Non lo vedo da tempo, è un po’ che non si fa sentire da queste parti».
