Il Primo Ministro israeliano: “Hamas non ha rispettato l’obbligo di rilasciare tutte le donne in ostaggio”

Dopo sette giorni di stop ai combattimenti, la tregua nella Striscia di Gaza è stata rotta all’alba con la ripresa degli scontri a fuoco tra Israele e Hamas. “Hamas ha violato la tregua e ha sparato anche in territorio israeliano”. Per questo motivo “le Forze di Difesa Israeliane hanno ripreso a combattere contro l’organizzazione terroristica nella Striscia di Gaza”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato.
L’ufficio del Primo Ministro israeliano ha poi reso noto in un comunicato che Hamas “non ha rispettato l’obbligo di rilasciare tutte le donne in ostaggio”.

07:39 – Hamas: “Raid israeliani hanno colpito il sud di Gaza”
Secondo fonti di Hamas, attacchi aerei israeliani hanno colpito il sud di Gaza, compresa la comunità di Abassan, a est della città di Khan Younis. Il ministero della Sanità gestito da Hamas afferma che tre persone sono state uccise in raid aerei israeliani a Rafah, nel sud della Striscia, come riportano i media israeliani. Altri attacchi aerei avrebbero colpito la città di Al-Karara, a nord di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. L’ufficio governativo per le comunicazioni di Gaza, un ente gestito da Hamas, ha accusato “la comunità internazionale di essere responsabile della ripresa della guerra a Gaza”.

07:33 – Israele: “Impegnati a raggiungere 3 obiettivi di guerra”
“Il governo di Israele è impegnato a raggiungere gli obiettivi della guerra – liberare gli ostaggi, eliminare Hamas e garantire che Gaza non possa mai essere una minaccia per la sicurezza degli israeliani”: è quanto si legge in un comunicato diffuso dal governo dell’ufficio del Primo Ministro di Israele, Benjamin Netanyahu. Hamas, accusa il governo secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, “ha violato i termini della tregua e non ha rispettato l’obbligo di rilasciare gli ostaggi e liberare tutte le donne rapite detenute a Gaza”.

07:31 – Hamas: “Già sei morti a Rafah per bombe israeliane”
Sono già sei, denuncia Hamas, le vittime palestinesi dopo la ripresa dei bombardamenti di Israele su Gaza. Il cessate il fuoco è dunque scaduto dopo sei giorni nonostante i tentativi di prorogarlo. Stamattina a Rafah, nel Sud della Striscia di Gaza, secondo Ashraf al-Qidreh, portavoce del ministero della Salute di Hamas, sono morte 6 persone.

07:25 – Idf: “Sirene suonano nei Kibbutz al confine con Gaza”
Le sirene di allarme anti-razzi stanno suonando nei diversi Kibbutz che si trovano al confine con la Striscia di Gaza. Lo fa sapere sui suoi profili social l’esercito israeliano (Idf). Le sirene sono suonate nei Kibbutz Holit, Sufa e Nir Yitzhak, tutti nei pressi del confine con l’enclave palestinese.

07:23 – Israele: “Attacchi aerei contro obiettivi di Hamas a Gaza”
L’esercito israeliano sta conducendo una serie di attacchi aerei contro obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza questa mattina, ha dichiarato il portavoce dell’esercito. L’Idf afferma che diversi razzi sono stati lanciati da Gaza poco prima delle 7 del mattino (ora locale), facendo scattare le sirene nella comunità meridionale di Holit. Diversi altri lanci da Gaza sono arrivati intorno alle 6 del mattino.

07:13 – Israele: “Hamas non rilascia tutte le donne violando patto”
L’ufficio del Primo Ministro israeliano rende noto in un comunicato che Hamas “ha violato il quadro di riferimento (dell’accordo), non ha rispettato l’obbligo di rilasciare tutte le donne in ostaggio e ha sparato razzi contro Israele”. “In mezzo al ritorno ai combattimenti, sottolineiamo che il governo di Israele è impegnato a raggiungere gli obiettivi della guerra – liberare i nostri ostaggi, eliminare Hamas e assicurare che Gaza non possa mai più minacciare il popolo di Israele”.

06:37 – Al Jazeera: “Pesanti scontri in corso a Nord di Gaza”
Secondo quanto riporta Al Jazeera, che cita diversi testimoni a Gaza City e nel nord della Striscia di Gaza, “sono in corso pesanti scontri tra gruppi di combattenti palestinesi e truppe israeliane”. Nella parte centrale della Striscia, i carri armati israeliani stanno colpendo anche i campi profughi di Nuseirat e Bureij. Un giornalista di Afp ha invece confermato di aver sentito numerosi colpi di artiglieria e attacchi aerei da parte dell’esercito israeliano.

06:22 – L’esercito israeliano: “Tregua violata, riprendiamo i combattimenti”
L’esercito israeliano ha annunciato sul proprio canale Telegram la ripresa dei combattimenti nella Striscia di Gaza. “Hamas ha violato la pausa operativa – spiega l’Idf – e, inoltre, ha sparato verso il territorio israeliano. L’Idf ha ripreso i combattimenti contro i terroristi di Hamas nella Striscia di Gaza”.

06:02 – Wsj: “Israele ha un piano per colpire i leader di Hamas nel mondo”
Israele sta pianificando di dare la caccia ai leader di Hamas in tutto il mondo una volta che saranno finiti i combattimenti a Gaza. Lo scrive il Wall Street Journal. Il primo ministro Benjamin Netanyahu, secondo il giornale americano, avrebbe ordinato alle agenzie di spionaggio di elaborare piani per colpire i principali leader del gruppo al di fuori della Striscia, soprattutto in Turchia, Qatar e in altri Paesi. Negli anni ’70, Israele aveva gia’ intrapreso una campagna di questo tipo per individuare i terroristi palestinesi coinvolti nel massacro delle Olimpiadi di Monaco. Il Wsj riferisce anche come Israele stia valutando la possibilità di espellere i combattenti di Hamas, di minore importanza, da Gaza per abbreviare la durata della guerr

05:08 – Sistema di difesa di Israele intercetta razzo lanciato da Gaza
Il sistema di difesa missilistica di Israele ha intercettato un razzo lanciato da Gaza. Lo ha dichiarato l’esercito israeliano, circa un’ora prima della scadenza della tregua con Hamas. “A seguito del rapporto iniziale riguardante le sirene suonate nelle comunità vicine alla Striscia di Gaza, il sistema di difesa aerea dell’IDF (Israel Defense Forces) comunica di aver intercettato con successo un lancio dalla Striscia di Gaza”, si legge sull’account ufficiale di Telegram.

03:56 – Accordo Israele-Hamas: tregua prolungata per 24 ore
Israele e Hamas hanno trovato un accordo per estendere la tregua per un altro giorno. Lo rende noto il Wall Street Journal citando fonti egiziane. Secondo quanto riportato, ma non ancora confermato, l’accordo prevede il rilascio di altri 10 ostaggi, molti dei quali donne e bambini.

02:22 – Nyt: “Israele sapeva del piano d’attacco di Hamas da un anno ma lo ritenne irrealizzabile”
Dirigenti israeliani ottennero il piano di battaglia di Hamas per l’attacco del 7 ottobre più di un anno prima che accadesse: lo scrive il New York Times sulla base di documenti, e-mail e interviste, aggiungendo che dirigenti dell’esercito e dell’intelligence israeliani liquidarono il piano come ambizioso, ritenendolo che fosse troppo difficile da realizzare per il movimento estremista. Il documento di circa 40 pagine, che le autorità israeliane chiamarono in codice “Muro di Gerico”, delineava, punto per punto, esattamente il tipo di devastante invasione che ha portato alla morte di circa 1.200 persone

00:17 – Israele rilascia 30 detenuti palestinesi, donne e minori
Trenta palestinesi, tutte donne e minori detenuti nelle carceri israeliane, sono stati rilasciati giovedì sera in applicazione dell’accordo tra Israele e Hamas all’interno della tregua provvisoria. Lo ha annunciato l’Autorità carceraria israeliana. I prigionieri sono stati liberati in seguito del precedente rilascio da parte di Hamas di otto ostaggi israeliani detenuti nella Striscia di Gaza, oltre ai due ostaggi franco-israeliani rilasciati mercoledì.

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