Cardiologia e Screening al seno tra il 2027 e il 2028. Nel 2026, bene in Lombardia, in Sicilia non rispondono. E le Marche consigliano subito l’intramoenia
2febbraio 2028. È la data più vicina che il centro unico di prenotazione regionale del Piemonte fornisce, presso una struttura ospedaliera, per lo screening senologico. Per avere questo appuntamento attendo venti minuti al telefono con il CUP (centro unico prenotazioni) che chiamo munita di ricetta medica bianca. Non sono residente in Piemonte, quindi devo prima fornire i dati personali, solo dopo il sistema suggerisce quel primo posto libero (febbraio 2028) che mi viene comunicato con un certo imbarazzo: «Mi vergogno a proporgliela».
Passo oltre dettando il numero dell’altra ricetta per una visita cardiologica e i tempi diminuiscono di poco: novembre 2027 alle Molinette di Torino, mentre l’ospedale Sant’Anna non ha alcuna disponibilità e non è dato sapere se e quando ce ne sarà nuovamente. Decido di non prenotare, l’operatrice è d’accordo con me e suggerisce di rivolgermi al settore privato a pagamento perché «è più rapido, aspetta meno di un mese». Il secondo tentativo lo faccio più a sud con la regione Marche e qui accade un fatto strano: superati 15 minuti di attesa fornisco il numero della ricetta medica, ma la centralinista mi comunica che «non c’è alcun posto disponibile in tutta la Regione, nessun ospedale consente di fissare una mammografia o ecografia, né alcuna struttura convenzionata». Ricevo analoga risposta per la visita cardiologica e chiedo: «E privatamente?», allora la conversazione è trasferita al centralino che gestisce gli appuntamenti a pagamento e qui tutto cambia: la visita cardiologica è disponibile anche il giorno seguente in ospedale al costo di 130 euro, mentre gli esami senologici potrei pagarli 130 euro e farli il 25 settembre 2026. Domando allora perché gli ospedali delle Marche non permettano di fissare gli stessi esami con ricetta medica tramite SSN mentre a pagamento invece sì, la risposta è impacciata: «Non so davvero cosa dirle».
Ritorno più a nord per il terzo tentativo in Lombardia. Qui c’è solerzia, tempi di attesa rapidi e gestione rigorosa delle richieste. Il 3 ottobre 2026 alle 9.40 potrei già fare gli esami senologici pagando soltanto il ticket alla clinica Mangiagalli, ancora più veloce la visita cardiologica il 24 settembre 2026 all’Istituto Monzino di Milano. Vado avanti con la regione Lazio, qui l’attesa per parlare con un operatore è interminabile e ci metto diverse ore; quando finalmente ricevo una risposta scopro che per lo screening senologico non c’è alcuna disponibilità in strutture ospedaliere del Lazio ad eccezione del San Carlo di Nancy a Roma dove c’è un posto per giugno 2027; il consiglio è di chiamare di tanto in tanto per verificare se ci siano nuove date. Con la Calabria va un po’ meglio: la prima data utile per la mammografia è il 28 gennaio 2027 mentre per l’indagine cardiologica c’è posto il 10 novembre 2026 a Gioia Tauro.
In Veneto, invece, se non sono residente o domiciliata in regione non posso accedere allo screening senologico che è erogato gratuitamente e posso solo eseguirlo privatamente; l’esame cardio invece posso farlo nella prima data utile che è il 5 aprile 2027 e la telefonista commenta «la capisco» quando rifiuto la prenotazione. Finisco il monitoraggio al sud: In Puglia mi propongono le indagini senologiche a gennaio 2028 all’ospedale San Paolo di Bari come prima opzione, «il Policlinico è saturo» mi spiegano; nel distretto di Lecce molte strutture non accettano impegnative di altre regioni perché spesso il rimborso del ticket non arriva, ma se fossi domiciliata in Puglia la prima data utile sarebbe ottobre 2026. L’ultimo tentativo lo faccio in Sicilia ma è inconcludente. Il centralino è sempre occupato o mi invita a richiamare in un altro momento; provo decine di volte, in giornate diverse, senza successo. Provo anche a prenotare dal sito che suggerisce come data utile agosto 2027 e soltanto in strutture convenzionate, ma non ho modo di verificarlo perché il sistema non mi permette di finalizzare la prenotazione.
