In una fase storica segnata dalla difficoltà di trattenere i talenti e dalla persistente fuga dei cervelli, le università possono dare un contributo fondamentale allo sviluppo sociale ed economico del Paese affermandosi come poli attrattivi di capitale umano globale. L’Università Cattolica del Sacro Cuore lavora in questa direzione e già rappresenta un vero e proprio «microcosmo internazionale».
I recenti dati QS World University Rankings: Europe 2026 lo confermano inequivocabilmente. La Cattolica è il primo Ateneo in Italia per mobilità studentesca, sia in entrata sia in uscita, e nell’ultimo triennio ha guadagnato oltre venti posizioni tra le migliori università europee.
Dati che testimoniano la forte apertura internazionale e l’elevata attrattività dell’offerta formativa, generando un virtuoso ecosistema per la circolarità dei talenti.
L’intensa mobilità studentesca è il presupposto per essere un luogo di eccellenza nella formazione delle future classi dirigenti internazionali.
Obiettivo questo di rilevanza strategica per il sistema universitario e più in generale per il nostro Paese. La sua realizzazione passa dall’ampliamento della proiezione globale nella didattica e nella ricerca, potenziando le sinergie tra università.
Nel caso specifico del nostro Ateneo, significa anche consolidare le reti tra università cattoliche e la realizzazione del Piano Africa.
Per il raggiungimento di questo fine, gli strumenti sono l’attivazione di corsi di laurea in inglese, gli accreditamenti internazionali dei percorsi di studio, l’attenzione al posizionamento nei ranking, l’attivazione di dual e joint degree, la partecipazione ad alleanze strategiche e bandi di ricerca europei.
La Cattolica, per esempio, negli anni ha costruito una solida ed estesa rete di collaborazioni globali, che attualmente conta su oltre seicento università partner in novantasette Paesi, lavorando con trentatrè delle prime cento università del mondo.
Guardando al futuro, una progettualità che potrà favorire non solo la circolarità dei talenti ma anche la circolarità delle idee è l’adesione di Cattolica, in esclusiva per l’Italia, alla piattaforma FutureLearn. Ciò apre allo sviluppo di una didattica digitale di qualità, specie sul lifelong learning, in collaborazione con prestigiose università internazionali tra cui, per citarne alcune, King’s College, University of Edinburgh, Warwick, UNSW Sydney, The Pennsylvania State University, Shanghai International Studies University, KU Leuven, City University of London.
Tutto questo poggia su una convinzione, vale a dire che le università sono chiamate ad agire come autentiche arene geopolitiche. Sono infatti luoghi liberi e neutrali che possono meglio di altri dare spazio a un dialogo interculturale e interreligioso. Sono luoghi in cui portare avanti ricerche interdisciplinari su temi di frontiera e cruciali per il futuro del pianeta. Sono luoghi dove accogliere studenti provenienti da Paesi segnati da conflitti per dare loro opportunità di formazione, ponendosi come istituzione di pace.
Un’ultima nota riguarda la crescita personale di ogni studente. È per questo che, accanto agli scambi di taglio accademico, considero di grande valore le opportunità di mobilità legate a progetti di stage e volontariato internazionale. Già numerosi i programmi attivi in Cattolica (Charity Work Program, International Volunteering, Mission Exposure, EU Careers Student Ambassador Programme), proprio per valorizzare queste esperienze nel percorso universitario. L’intento ultimo è promuovere progettualità capaci di generare impatto sociale al fine di essere la migliore università per il mondo.

A.N.D.E.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.