La Bce presenta il 23 luglio i 10 progetti finalisti delle future banconote in euro
Per la prima volta dalla nascita dell’euro, i cittadini europei possono scegliere il volto delle future banconote. La Banca centrale europea ha presentato oggi i 10 progetti finalisti della nuova serie dell’euro e ha aperto una consultazione pubblica che resterà aperta fino al 21 settembre. Saranno i cittadini, insieme agli esperti e al Consiglio direttivo della Bce, a contribuire alla scelta della nuova veste grafica della moneta unica, la prima completamente ridisegnata dalla sua introduzione nel 2002.«Le banconote in euro sono più di un mezzo di pagamento: sono una delle espressioni più tangibili dell’Europa. Attraverso design che uniscono bellezza e significato, rafforzeranno la nostra identità condivisa», ha dichiarato la presidente della Bce, Christine Lagarde, presentando il 23 luglio i 10 bozzetti finalisti.
Il concorso internazionale
Le proposte sono il risultato di un concorso internazionale al quale hanno risposto oltre 1.200 designer di tutta l’Unione europea. Dopo una prima selezione, 25 grafici sono stati invitati a sviluppare i loro progetti. Una giuria indipendente composta da 21 esperti – tra specialisti di grafica, comunicazione, neuroscienze e storia, designati dalle banche centrali dell’area euro – ha quindi scelto le dieci proposte finaliste, suddivise nei due temi individuati dalla Bce: «Cultura europea» e «Fiumi e uccelli».
Dalla neutralità ai volti della storia europea
Il cambiamento non riguarda soltanto l’aspetto grafico. Con la nuova serie la Bce abbandona infatti la filosofia adottata oltre vent’anni fa, quando le banconote furono decorate con ponti, finestre e portali immaginari per evitare di privilegiare monumenti o simboli di uno Stato membro rispetto a un altro.
Le future banconote, invece, racconteranno una storia. Nel novembre 2023 il Consiglio direttivo della Bce ha selezionato due temi destinati a rappresentare l’identità europea: «Cultura europea: luoghi di cultura e condivisione» e «Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità». Nel gennaio 2025 sono stati definiti anche i motivi decorativi, cioè i soggetti che dovranno comparire sui vari tagli.
La scelta è arrivata al termine di un lungo percorso partecipativo che ha coinvolto oltre 365 mila cittadini europei, oltre a gruppi multidisciplinari di esperti provenienti da tutta l’area dell’euro.
«Siamo entusiasti di presentare questi motivi, immagini di vita reale che testimoniano il nostro impegno per l’Europa e celebrano il suo patrimonio culturale e naturale», aveva dichiarato la presidente della Bce Christine Lagarde. «Le nuove banconote saranno il simbolo della nostra identità comune europea e delle diversità che ci rendono forti».
Leonardo, Maria Callas e Beethoven sulle nuove banconote
Se sarà scelta la serie dedicata alla cultura europea, ogni taglio renderà omaggio a un grande protagonista della storia del continente, affiancato da luoghi simbolo della vita culturale.
Il taglio da 5 euro sarà dedicato a Maria Callas e alle arti performative, con artisti di strada sul retro. Sui 10 euro comparirà Ludwig van Beethoven, accompagnato da un festival musicale con un coro di giovani. I 20 euro renderanno omaggio a Marie Curie, ambientata in una scuola o in un’università. I 50 euro avranno come protagonista Miguel de Cervantes, affiancato da una biblioteca pubblica. I 100 euro saranno dedicati a Leonardo da Vinci, con un museo frequentato da adulti e bambini, mentre i 200 euro celebreranno Bertha von Suttner, premio Nobel per la Pace, davanti a una piazza pubblica concepita come luogo di incontro e socialità.
L’alternativa: fiumi, uccelli e istituzioni europee
La seconda proposta segue invece un filo conduttore completamente diverso. Ogni banconota racconta una fase del corso di un fiume europeo, dalla sorgente fino al mare, accompagnata da una specie di uccello rappresentativa dei diversi ecosistemi.
Il percorso parte dalla sorgente montana con il picchio muraiolo e arriva fino al paesaggio marino sorvolato dalla sula bassana. Sul retro trovano invece spazio alcune delle principali istituzioni dell’Unione europea, dal Parlamento europeo alla Commissione, dalla Bce alla Corte di giustizia, fino al Consiglio europeo e alla Corte dei conti.
Sicurezza, accessibilità e sostenibilità
La nuova serie non rappresenta soltanto un cambiamento estetico. Secondo la Bce, le future banconote integreranno caratteristiche di sicurezza più avanzate per contrastare la contraffazione, saranno più facili da autenticare e più accessibili anche alle persone con disabilità visive. L’Eurotower punta inoltre a ridurne l’impatto ambientale attraverso materiali più sostenibili e una maggiore resistenza all’usura.
«La progettazione della nuova veste grafica delle banconote in euro si inquadra nell’azione a lungo termine dell’Eurosistema volta a garantire che il contante resti un mezzo di pagamento sicuro, efficiente e vicino ai cittadini, preservando la loro libertà di scegliere come pagare», ha spiegato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE.
Progetto definitivo entro la fine del 2026
Come detto, la consultazione pubblica resterà aperta fino al 21 settembre 2026. Parallelamente, una società di ricerca indipendente condurrà un secondo sondaggio su un campione rappresentativo dei cittadini dell’area euro. Il Consiglio direttivo della Bce dovrebbe scegliere il progetto definitivo entro la fine dell’anno, tenendo conto delle valutazioni della giuria, delle verifiche tecniche e dei risultati delle due consultazioni.
Il disegno selezionato sarà poi ulteriormente sviluppato e sottoposto a test prima di entrare in produzione. Le nuove banconote arriveranno in circolazione negli anni successivi e, almeno in una prima fase, conviveranno con quelle attuali, che manterranno pieno valore legale.
