Si starebbe valutando il rilascio di 3-400 milioni di barili, circa il 25%-30% delle riserve a disposizione dei 32 paesi aderenti all’Aie
I ministri delle Finanze del G7 hanno affermato di essere pronti a intervenire con ogni misura necessaria per sostenere l’offerta energetica mondiale, inclusa la possibilità di rilasciare petrolio dalle riserve strategiche.
«Continueremo a monitorare da vicino la situazione e gli sviluppi sui mercati energetici e ci riuniremo ogni volta che sarà necessario per scambiare informazioni e coordinare le nostre azioni all’interno del G7 e con i partner internazionali», si legge in una nota del gruppo. «Siamo pronti ad adottare le misure necessarie, anche per sostenere l’approvvigionamento energetico globale, come il rilascio delle scorte».
I ministri delle Finanze del G7 hanno tenuto oggi 9 marzo una riunione virtuale per discutere del conflitto in Medio Oriente, del suo impatto sulla stabilità regionale, sulle condizioni dell’economia globale e dei mercati finanziari, nonché dell’importanza di garantire la sicurezza delle rotte commerciali.
Alla discussione hanno partecipato anche i vertici del Fondo monetario internazionale, del Gruppo Banca mondiale, dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e dell’Agenzia internazionale dell’energia.
