L’intesa prevede l’impegno a sviluppare insieme un nuovo sistema missilistico a lunga gittata e soprattutto a darsi assistenza reciproca
«Una giornata storica per i rapporti anglo-tedeschi»: così il cancelliere Friedrich Merz ha definito la sua visita lampo a Londra oggi per firmare l’accordo di cooperazione tra Germania e Gran Bretagna.
Il cosiddetto “trattato di Kensington” è stato firmato al Victoria & Albert Museum nel quartiere di South Kensington, un luogo simbolico perché ricorda la felice unione tra la regina Vittoria e il suo marito tedesco.
Altrettanto positivo il premier britannico Keir Starmer, che accogliendo Merz ha sottolineato l’importanza degli «stretti rapporti tra i nostri due Paesi e della forte amicizia personale tra noi due in un periodo di grande volatilità».
Mutuo aiuto e sistemi missilistici
Il primo trattato bilaterale tra Germania e Gran Bretagna prevede una stretta collaborazione nel settore della sicurezza e della difesa e l’impegno a darsi assistenza reciproca. «In caso di attacco armato contro un Paese l’altro fornirà aiuto anche con mezzi militari», spiega il testo del documento di 23 pagine firmato ieri.
Inoltre i due Paesi svilupperanno insieme un nuovo sistema missilistico a lunga gittata e terranno incontri di alto livello ogni anno per «coordinare la politica estera, di sicurezza e di difesa» per contrastare insieme interferenze straniere e minacce da Stati ostili. Saranno rafforzate in particolare le difese delle regioni europee al confine con la Russia.
I due leader hanno ribadito il loro sostegno all’Ucraina e ringraziato il presidente americano Donald Trump per la sua disponibilità a fornire armi all’Ucraina, che secondo Starmer dimostra gli effetti positivi della collaborazione tra Gran Bretagna, Francia e Germania.
Riavvicinamento all’Europa
Per Starmer si tratta di un altro importante tassello nella sua strategia di progressivo riavvicinamento all’Europa dopolo strappo di Brexit. Il premier ha prestato particolae attenzione a ricucire i rapporti con Francia e Germania e ha appena ospitato il presidente francese Emmanuel Macron per una visita di Stato, durante la quale gli unici due Paesi europei dotati di armi atomiche hanno avviato una cooperazione sul nucleare senza precedenti.
La firma del trattato altrettanto senza precedenti con la Germania ha suscitato qualche perplessità nella Nato, ma sia Londra che Berlino hanno sottolineato che l’accordo bilaterale è un’intesa pragmatica per ristabilire una cooperazione interrotta da Brexit e che non intende sostituire in alcun modo la Nato nè impedire accordi future sulla difesa tra Unione Europea e Gran Bretagna.
Lotta a terrorismo e immigrazione illegale
Il trattato è «un documento storico che dimostra le nostre ambizioni per il futuro», ha detto Starmer. Oltre alla collaborazione nel settore della difesa, gli accordi prevedono una stretta cooperazione nella lotta contro il terrorismo, il crimine organizzato e l’immigrazione illegale.
Molti delle decine di migliaia di migranti che ogni anno attraversano la Manica per entrare illegalmente in Inghilterra passano dalla Germania. Una nuova legge che dovrebbe entrare in vigore entro la fine dell’anno darà alla polizia tedesca più poteri di indagare le bande di trafficanti di essere umani, perquisire magazzini e confiscare le barche e i canotti utilizzati per la traversata. Aiutare i trafficanti di persone diventerà un reato.
«Il nostro trattato di amicizia rappresenta libertà, sicurezza e prosperità, e riavvicinerà le nostre giovani generazioni», ha detto Merz. L’accordo prevede infatti anche facilitazioni per la mobilità giovanile e i bambini in gita scolastica non avranno bisogno di visti.
