Ai dem la maggioranza alla Camera: 247 seggi contro 150 dei repubblicani. Nella corsa al Senato l’Asinello si aggiudica quota 54 e si prende tutti gli Stati chiave: dal Texas che va a Talarico, al Michigan di El-Sayed, e ancora il Maine, South Carolina, Ohio, persino la roccaforte repubblicana del Kansas si colora di blu e la Georgia sceglie ancora Ossoff. Trump: “Accetto i risultati”. La Casa Bianca posta una foto di Donald minaccioso: “Resta il vostro presidente”
In corso lo spoglio elettorale del voto di midterm 2026. I risultati sono arrivati e, più che un’onda, si parla di uno tsunami blu. Così la Cnn commenta il quadro emerso, con i democratici che hanno conquistato al Camera (con una maggioranza che si profila schiacciante, 244 seggi) e hanno confermato le più rosee aspettative al Senato: hanno già 54 seggi e hanno vinto in tutte le sfide chiave. La speranza dei democratici di riuscire a ostacolare l’agenda di Trump dei prossimi due anni, così, diventa concreta. Trump rompe il silenzio social dopo più di tre ore: “Sono disposto ad accettare i risultati, collaboreremo con i democratici”. Poi, precisa: “Avremmo fatto molto meglio con il mio nome sulla scheda”. Mississipi e Alaska ancora too close to call.
Aziende di Musk in calo nel pre-market di Wall Street
Titoli in calo, nel pre-market di Wall Street, per le aziende di Elon Musk, nuovamente tra i principali alleati di Donald Trump dopo la rottura dello scorso anno. Il miliardario ha investito oltre 445 milioni di dollari nel ciclo elettorale del 2026, diventando il maggiore finanziatore individuale dichiarato nella storia recente della politica americana. I titoli di SpaceX e Tesla cedono in fase di pre-apertura rispettivamente il 3,80% e il 3,76%. Commentando i risultati delle elezioni di midterm americane, Musk ha scritto su X: “Sembra che i miei laser spaziali per interferire con le elezioni non abbiano funzionato stavolta”.
Nebraska boccia la legalizzazione di scommesse online
Gli elettori del Nebraska hanno respinto due quesiti referendari che avrebbero legalizzato le scommesse sportive online nello Stato. Le società del settore favorevoli alle misure, tra cui DraftKings e FanDuel, avevano investito oltre 20 milioni di dollari nella campagna, promettendo nuove entrate fiscali da destinare alla riduzione delle imposte sulla proprietà immobiliare. Gli oppositori, che avevano raccolto poco più di un milione di dollari, avevano denunciato i rischi per l’integrità dello sport universitario e per l’aumento della dipendenza dal gioco d’azzardo.
Sanchez: “Voto midterm contro odio ed élite”
“La società americana ha votato contro politiche che non fanno altro che impoverire. Contro l’odio. Contro il maschilismo. Contro il negazionismo climatico e contro i privilegi delle élite”. Lo ha scritto su ‘X’ il premier spagnolo Pedro Sanchez ricordando che “è successo anche in Brasile”, dove il presidente Luiz Ignacio Lula da Silva ha vinto al ballottaggio sul senatore Flavio Bolsonaro. “E’ appena successo negli Stati Uniti. E succederà presto anche in Spagna”, ha detto Sanchez affermando che “l’onda dell’ultradestra che Feijoo e Abascal stanno cercando di cavalcare non sta più crescendo: si sta sgretolando”.
Collaboratori dell’ex presidente Biden vincono alle elezioni
L’ex presidente americano Joe Biden, che si è ritirato poco prima di affrontare Donald Trump alle ultime elezioni per la Casa Bianca, ha ottenuta una “rivincita” alle elezioni di Midterm, dove molti suoi ex collaboratori di spicco sono stati eletti. Lo nota Politico citando ad esempio il successo elettorale ottenuto da Keisha Lance Bottoms, ex sindaca di Atlanta e consigliera senior di Biden, che ha vinto la corsa per la carica di governatrice della Georgia. “E’ la prova che il presidente Biden ha riunito una squadra di servitori pubblici di talento, ai quali ora i cittadini si rivolgono per dare una svolta a questo Paese”, ha affermato Ron Klain , ex capo di gabinetto di Biden. “Questi uomini e donne straordinari renderanno la vita più accessibile, l’assistenza sanitaria più fruibile, proteggeranno i nostri diritti, combatteranno la corruzione e renderanno il nostro Paese più forte”, ha aggiunto. Il gabinetto di Biden ha ottenuto ottimi risultati anche in altre elezioni per la carica di governatore. Xavier Becerra, già segretario alla Salute e ai Servizi Umani, ha avuto la meglio sul repubblicano Steve Hilton nella corsa alla carica di governatore della California. Anche Deb Haaland, segretaria degli Interni sotto la presidenza Biden, ha conquistato la carica governatore del New Messico.
Capo della Magistratura in Iran: “Trump ha fallito sia alle urne che in guerra”
Il capo della Magistratura iraniana, Gholam-Hossein Mohseni-Ejèi, ha commentato la sconfitta del Partito Repubblicano alle midterm negli Stati Uniti, affermando che il presidente degli Usa, Donald Trump, ha fallito sia alle urne che nel conflitto contro l’Iran. “Trump ha fallito sia sul piano bellico sia su quello politico. Di certo imporremo a lui nuove sconfitte”, ha affermato Ejèi in un messaggio su X. “Il 4 novembre è sempre stato, per gli americani, un giorno di sconfitta. Onoriamo la memoria di tutti gli studenti martiri sia quelli delle scuole che quelli universitari — e, in particolare, dei cari studenti martiri di Minab”, ha detto il capo della Magistratura citando la scuola colpita dai raid statunitensi, all’inizio del conflitto tra Iran e Usa il 28 febbraio, che hanno provocato la morte di almeno 168 persone, soprattutto studenti e studentesse dell’istituto scolastico.
Il Nebraska approva il divieto dei transgender negli sport femminili
Il Nebraska approva il divieto dei transgender negli sport femminili, secondo le proiezioni dei media statunitensi. Gli elettori hanno approvato l’emendamento costituzionale che impone alle scuole pubbliche di classificare le squadra sportive come maschili, femminili o miste.
Governatori Gop confermati in Vermont e Nebraska
I repubblicani Phil Scott e Jim Pillen sono stati rieletti governatori rispettivamente del Vermont e del Nebraska, secondo le proiezioni della Cnn. Scott conquista un sesto mandato in Vermont, uno Stato che negli ultimi decenni ha sostenuto i democratici alle presidenziali. Il governatore ha mantenuto una forte popolarità locale nonostante il clima nazionale sfavorevole ai repubblicani. Nel 2024 aveva vinto la rielezione con oltre cinquanta punti di vantaggio. Pillen ottiene invece un secondo mandato alla guida del Nebraska, consolidando il controllo repubblicano sul governatorato, che il partito detiene dal 1999.
Mississippi, testa a testa al Senato con 96% scrutinato
Resta senza un vincitore la corsa al Senato in Mississippi, dove, con il 96% delle schede scrutinate, la repubblicana uscente Cindy Hyde-Smith e il democratico Scott Colom raccolgono entrambi circa la metà dei voti. Entrambi i candidati hanno rivolto messaggi di fiducia ai sostenitori nelle prime ore di oggi. “Non abbiamo ancora tutti i voti, quindi non proclamiamo il risultato stanotte, ma siamo in ottimo vantaggio”, ha dichiarato Hyde-Smith. “Vi assicuro che continuerò a essere la vostra senatrice degli Stati Uniti”. Anche Colom si è mostrato ottimista: “Sono entusiasta dello slancio che abbiamo”. Il democratico ha sottolineato i risultati nelle contee considerate meno favorevoli: “Sono entusiasta di come stiamo andando in contee dove si pensava che non avessimo alcuna possibilità di competere, e invece stiamo vincendo”.
Vittoria democratica Deb Haaland in New Mexico, è prima nativa eletta governatrice
La democratica Deb Haaland ha vinto le elezioni a governatrice in New Mexico, negli Stati Uniti, sconfiggendo il repubblicano Greggory D. Hull. Haaland è un’ex segretaria degli Interni degli Stati Uniti e membro del Congresso. Appartenente alla tribù dei Laguna Pueblo, sarà la prima donna nativa americana a ricoprire la carica di governatrice in uno stato americano. Hull è un ex sindaco, per tre mandati, di una delle città più grandi del New Mexico. La governatrice uscente, la democratica Michelle Lujan Grisham, non può ricandidarsi per via del limite di mandati.
Democratico Xavier Becerra eletto governatore della California, primo latino dal 1875
Il democratico Xavier Becerra ha vinto le elezioni come governatore della California, sconfiggendo il repubblicano Steve Hilton. Becerra ha precedentemente ricoperto il ruolo di segretario alla Sanità sotto la presidenza di Joe Biden, di procuratore generale dello Stato e di membro del Congresso. Sarà il primo governatore latino della California dal 1875, succedendo al governatore democratico Gavin Newsom, giunto al termine del suo mandato. Hilton è un ex conduttore di Fox News di origine britannica, la cui candidatura, inizialmente considerata improbabile, alla guida dello Stato a maggioranza progressista è stata appoggiata dal presidente Donald Trump.
Testa a testa in Alaska nella corsa per il Senato
Testa a testa in Alaska nella corsa al Senato fra il candidato repubblicano Dan Sullivan e la democratica Mary Peltola. Sullivan ha il 48,75% delle preferenze e Peltola il 47,51%.
Virginia cancella dalla Costituzione il divieto di nozze gay
Gli elettori della Virginia hanno approvato una modifica della Costituzione statale che cancella il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso. L’emendamento elimina la disposizione che definisce il matrimonio esclusivamente come un’unione tra un uomo e una donna e vieta allo Stato di negare la licenza matrimoniale a due adulti in ragione del loro sesso, genere o razza. Il divieto era già stato dichiarato incostituzionale da un giudice federale nel 2014. Dal 2015, inoltre, i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono legali in tutti gli Stati Uniti grazie alla sentenza della Corte Suprema Obergefell contro Hodges. Il voto elimina quindi formalmente una restrizione rimasta nel testo costituzionale della Virginia, benché non più applicabile. Alcuni sostenitori dei diritti Lgbtq temono che la Corte possa ribaltare anche il precedente sui matrimoni dopo aver cancellato, nel 2022, la sentenza Roe contro Wade sul diritto all’aborto. In un’opinione concorrente, il giudice Clarence Thomas aveva suggerito di riesaminare altre decisioni fondate su un ragionamento giuridico analogo, compresa quella del 2015, senza però ottenere l’adesione degli altri giudici a questa posizione. La Virginia segue altri Stati che hanno eliminato analoghi divieti: il Nevada nel 2020 e California, Colorado e Hawaii nel 2024.
Harris festeggia la vittoria democratica con un “Alleluia”
“Alleluia”. Kamala Harris ha affidato a una brevissima clip pubblicata su X la sua reazione alla larga vittoria dei democratici sui repubblicani nelle elezioni di metà mandato. L’ex candidata democratica, sconfitta alle presidenziali del 2024, ha condiviso un vecchio video in cui pronuncia la sola esclamazione.
La democratica Jocelyn Benson eletta governatrice del Michigan
La democratica Jocelyn Benson ha vinto le elezioni per la carica di governatrice del Michigan, negli Stati Uniti, sconfiggendo il repubblicano John James. La vittoria di Benson, che ricopriva la carica di segretario di Stato del Michigan, significa che la carica di governatore rimarrà sotto il controllo democratico in questo Stato in bilico. La governatrice democratica Gretchen Whitmer non aveva potuto ricandidarsi a causa del limite di mandati. Benson ha ricoperto il ruolo di responsabile delle elezioni in Michigan nel 2020 e nel 2024. Ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale per aver difeso i risultati delle elezioni del 2020, ripetutamente messi in discussione dal presidente Donald Trump e dai suoi alleati dopo la sua sconfitta nello stato contro Joe Biden.
La democratica Stephanie Thomas riconfermata Segretaria di Stato del Connecticut
La democratica Stephanie Thomas è stata riconfermata alla carica di Segretaria di Stato del Connecticut nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Florida resiste all’onda dem: Donalds primo governatore nero
Il “muro rosso” repubblicano della Florida resiste, pur con qualche crepa, all’ondata democratica nelle elezioni di midterm e conferma lo Stato come una delle roccaforti di Donald Trump. Byron Donalds, alleato del presidente, è diventato il primo governatore nero eletto in Florida, mentre Ashley Moody ha battuto la socialista democratica Angie Nixon nella corsa per il seggio al Senato lasciato da Marco Rubio quando è diventato segretario di Stato. Vittoria anche per il procuratore generale James Uthmeier, sostenuto da Trump. A Miami resta invece aperta la sfida nel 27esimo distretto tra la deputata repubblicana Marìa Elvira Salazar e il democratico Elliott Rodrìguez, ex giornalista di origine cubana. Salazar, che in uno spot elettorale aveva messo in discussione le deportazioni di Trump, aveva circa mille voti di vantaggio quando Rodrìguez ha lasciato la festa dei suoi sostenitori, senza riconoscere la sconfitta. “Conteremo tutti i voti. Finchè non sarà contato l’ultimo, non diremo se abbiamo vinto o meno, ma abbiamo fiducia e siamo molto orgogliosi della campagna che abbiamo condotto”, ha dichiarato. Nei 28 distretti della Florida per la Camera, i democratici erano avanti in sette, compresi tre collegi chiave con una significativa popolazione ispanica i cui confini erano stati ridisegnati dal governatore repubblicano Ron DeSantis: il 25esimo, con Jared Moskowitz, il 14esimo, con Kathy Castor, e il 22esimo, con Pia Dandiya. La tenuta repubblicana riflette anche un radicamento organizzativo costruito nel tempo. “Negli ultimi trent’anni sono stati molto più organizzati e persistenti di noi”, ha osservato l’analista locale Liz Rebecca Alarcòn, vicina ai democratici. “Hanno investito nel sostenere persone che si candidassero per tutti i seggi dello Stato, e a noi democratici questo è un pò mancato”. Tra gli elettori latini intervistati dall’Efe, soprattutto di origine cubana, il timore del presunto “comunismo” degli avversari continua inoltre a favorire i repubblicani, nonostante preoccupazioni condivise sul costo della vita, l’immigrazione e le deportazioni. Una lettura contestata da Millie Herrera, esponente democratica cubana che ha vissuto in Venezuela: “So che cos’è la persecuzione e quando ascolto il modo in cui si esprime questo signore alla Casa Bianca, mi ricorda ciò che ho vissuto a Cuba”.
Cina, pronti a continuare a lavorare con gli Usa
La Cina si è detta “pronta a continuare a lavorare” con gli Stati Uniti dopo le elezioni di metà mandato, che hanno visto i repubblicani del presidente Donald Trump perdere il controllo di entrambe le camere del Congresso. “Le elezioni di metà mandato sono una questione interna degli Stati Uniti”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, durante il consueto briefing con la stampa. “La Cina è disponibile a continuare a lavorare con gli Stati Uniti per rispettare e attuare le importanti intese raggiunte dai due capi di Stato, rafforzare la comunicazione, gestire adeguatamente le divergenze, ampliare la cooperazione e costruire una relazione Cina-Usa costruttiva e strategicamente stabile, basata sui principi di rispetto, equità e reciprocità”, ha aggiunto.
Più di 100 donne democratiche elette alla Camera, +60% sul 2016
Più di 100 donne democratiche sono state elette alla Camera, con un aumento del 60% rispetto al 2016. Lo annuncia il Democratic Women’s Caucus. “I milioni di donne che si sono presentate ai seggi hanno votato per un futuro migliore per tutte le donne e le bambine”, ha detto la senatrice Teresa Leger Fernandez.
Wall Street si avvia verso apertura in calo
Wall Street si avvia verso un’apertura in calo, appesantita dai timori di una stretta sui centri dati per l’intelligenza artificiale dopo la vittoria democratica alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Negli scambi precedenti l’avvio della seduta, Microsoft, Alphabet e Amazon cedono circa l’1%, mentre SpaceX arretra del 5%. La conquista democratica di entrambe le camere del Congresso e di importanti roccaforti repubblicane alimenta le aspettative di maggiori vincoli al settore. Secondo gli esperti, le conseguenze più rilevanti si vedranno a livello statale. In Georgia, la governatrice eletta Keisha Lance Bottoms ha sostenuto un blocco temporaneo della costruzione di nuovi centri dati e misure per garantire che i grandi clienti sostengano i costi delle proprie infrastrutture, ricorda Stephen Innes, analista di Spi Asset Management. Anche Amy Acton, eletta governatrice dell’Ohio, intende imporre regole più severe.
El-Sayed: “I cattivi hanno perso; l’America è grande”
“A tutti i genitori che hanno faticato a spiegare perchè il presidente prenda apertamente in giro qualcuno per il suo nome o per il modo in cui prega: domani dite ai vostri figli che i cattivi hanno perso”. Lo ha dichiarato il democratico Abdul El-Sayed nel suo discorso per la vittoria del seggio del Michigan per il Senato. “Hanno cercato di convincerci che l’America è piccola per qualcuno ma l’America è abbastanza grande per accogliere tutti”, ha aggiunto.
Duro colpo per il Segretario alla Sanità Kennedy Jr.: perdono tutti i suoi alleati
Duro colpo, viene dalle elezioni di Midterm, per il Segretario alla Sanità degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr. e il suo movimento “Make America Healthy Again”. L’ondata Blu che ha travolto l’Ameirca ha infatti visto cadere alleati chiave di Rfk Jr. in Iowa, Texas e Kansas. “Le mamme sostenitrici di ‘Maha’ sono rimaste a casa e questo avrebbe potuto influenzare l’esito di alcune di queste elezioni, che erano incredibilmente combattute”, ha scritto su ‘X’ Alex Clark , influencer di Maha e podcaster conservatrice. La sconfitta per Kennedy è stata particolarmente pesante in Iowa, dove il Segretario alla Sanità e i gruppi Maha hanno investito tempo e denaro, ben 1,65 milioni di dollari, per eleggere il repubblicano Zach Lahn a governatore. Lahn ha perso contro il democratico Rob Sand. In Iowa la repubblicana Ashley Hinson ha perso il seggio al Senato e Joe Mitchell quello alla Camera. Sconfitti anche i deputati repubblicani Mariannette Miller-Meeks e Zach Nunn, entrambi sostenuti da Kennedy.
“Mi chiamo Abdulrahman Mohamed” El-Sayed apre discorso con il nome con cui era stato deriso da Trump
“Mi chiamo Abdulrahman Mohamed El-Sayed”. Così El-Sayed, senatore dem del Michigan, ha aperto il suo discorso della vittoria, scandendo il nome che Donald Trump aveva ripetutamente deriso.
Obama: “Americani vogliono politica che unisca”
L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha commentato nella notte i risultati elettorali per il rinnovo del Congresso, inviando un messaggio di speranza dopo la grande vittoria dei democratici, che hanno ripreso il controllo del Congresso: “Questa sera, il popolo americano ha lanciato un messaggio chiaro: desidera una politica capace di unire le persone anziché dividerle, e leader in grado di offrire soluzioni concrete alle sfide che deve affrontare”, ha scritto sul social X. Obama ha parlato di “candidati straordinari che hanno deciso di mettersi in gioco in ogni regione del Paese, anche in territori che un tempo erano considerati difficili da conquistare”.
Perdono anche repubblicani che sull’Iran si erano discostati da Trump
Anche la maggior parte dei Repubblicani che si sono discostati dal presidente americano Donald Trump rispetto alla guerra contro l’Iran hanno perso nelle elezioni di Midterm. Dei cinque Repubblicani che a settembre hanno votato con i Democratici alla Camera per limitare i poteri di Trump sulla guerra all’Iran, solo uno, il deputato dell’Ohio Warren Davidson , ha mantenuto il proprio seggio.
